Libere di vivere – La didattica

Le graphic novel realizzate in collaborazione con Global Thinking Foundation presentano i temi della violenza contro le donne a seconda di diverse angolazioni:

La Regola del Vuoto, affronta il disagio di una ragazza che viene “depredata” da suo marito (una realtà purtroppo molto diffusa).

La Ragazza di Stracci, ambientata in un medioevo del Sud Italia, narra della violenza bestiale di un “nobile” padre-padrone che sfocia anche nel femminicidio.

Alexandra: Il Sortilegio del Mistero, introduce la tematica della ricerca della felicità e dell’indipendenza femminile in epoca vittoriana. Alexandra David-Néel è stata un’esploratrice straordinaria, in un’epoca dove il destino per le donne era solo nel matrimonio. Alexandra fu attratta dalla cultura buddista, viaggiò da sola per decenni e fu la prima occidentale a entrare a Lhasa, la città sacra del Tibet.

Scaricate le graphic novel qui

In alto, potrete cliccare anche l’icona bandiera per accedere alla versione in lingua inglese di ogni grafic novel (per Alexandra è disponibile anche l’icona in lingua francese).

  • Sempre nel 2020, abbiamo incaricato una quindicina di disegnatrici/tori di interpretare, con personali illustrazioni, la condizione di discriminazione economica delle donne. La Global ha  quindi lanciato la mostra-rassegna Libere di…VIVERE, raccogliendo questi splendidi lavori in una mostra (anche virtuale) completata da immagini e testi di  5 famose Eroine del Fumetto, che in epoche diverse hanno trasmesso importanti valori e ideali per l’emancipazione della donna. La mostra, per quanto possibile dalle limitazioni della pandemia, ha girato per tutta Italia. Sul sito godetevi il tour virtuale.
  • Visitate la mostra in 3D di Libere… di VIVERE qui
  • Il metodo didattico AVD 1.0 e’ a disposizione delle scuole. Basta compilare la scheda di iscrizione per accedere agli incontri formativi per insegnanti e studenti.  Il progetto AVD 1.0 di Global Thinking Foundation, realizzato in collaborazione con Anonima Fumetti e con il supporto di Fondazione CRT, sarà implementato anche grazie ai vostri riscontri, per i quali vi ringraziamo già sin da ora.
  • Accedete alla sezione del metodo didattico AVD 1.0 qui